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Caratteristiche fisiche
La grotta di Baredine è l'unico monumento geologico nelle vicinanze. Il
Canale di Leme (Limski Kanal) è una struttura lunga 12 km simile a un
fiordo, ultimo tratto del profondo Vallone (Draga) creato dal torrente
Foiba (Pazincica), che scende dal cuore dell'Istria erodendo il terreno
nel suo corso verso il mare. Occasionalmente si trovano blocchi di quarzo,
solitamente esposti dall'erosione marina.
Il territorio è ricco di pinete e di macchia mediterranea,
principalmente composta da olmi. Per generazioni, la fertile terra rossa
(o Cirquenizza), mescolata a pietre, è stata usata nella coltivazione di
cereali, frutteti, ulivi, ortaggi. Oggi, è significativa la produzione di
cibi biologici, ulivi, e vini di qualità tipicamente italiani, come
Malvasia, Borgogna, Merlot, Pinot, e Terrano.
Comunicazioni
Le principali vie di comunicazione sono stradali. Parenzo è ben connessa
al resto dell'Istria e a tutte le città principali come Trieste, Fiume,
Lubiana e Zagabria. L'aeroporto commerciale più vicino si trova a Pola. Il
traffico marittimo e' meno importante rispetto ai secoli passati, ed oggi
è composto principalmente da barche da diporto. La connessione ferroviaria
più vicina è a Pisino (Pazin), sede del governo regionale, (Regione
Istriana). Nel 1902 venne inaugurata una linea ferroviaria a scartamento
ridotto, chiamata Parenzana o Parenzaner Bahn, che collegava Parenzo a
Trieste. Restò in servizio fino al 1935. |
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Economia
Tradizionalmente, le attività della popolazione sono sempre state
collegate alla terra e al mare. L'unica industria importante è quella
alimentare. Essendo completamente integrata con l'Europa dal 1994, i
settori di commercio, finanza e comunicazioni sono in crescita. La
primaria fonte di reddito è il turismo. I prezzi degli immobili sono molto
alti a causa della notevole posizione della città.
Patrimonio
L'ingresso alla basilica eufrasiana di ParenzoLa pianta della città mostra
ancora la struttura del castrum romano: le strade principali, il Decumanus
ed il Cardo Maximus sono infatti conservate nelle loro forma antiche.
Marafor è la piazza romana con due templi; uno di questi (dimensioni
30x11m), eretto nel I secolo è dedicato al dio romano Nettuno. Ci sono poi
nella città alcune case romaniche, bei palazzi gotici veneziani come la
chiesa francescana e la barocca sede dell'Assemblea istriana.
Il complesso della Basilica Eufrasiana, risalente al V secolo ma
ampliato nel VI sotto il vescovo dell'Impero
bizantino Eufrasio, è il
principale monumento di Parenzo, protetto
dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità dal 1997.
Fra il XII e il XIX secolo la città ha avuto famose fortificazioni. |